Auto
La categoria M1, ammessa al contributo, comprende le auto per il trasporto di persone, con almeno 4 ruote e massimo 8 posti a sedere, oltre a quello del conducente.
Ogni auto deve:
Il contributo varia in base a:
- consegna di auto per rottamazione, che deve essere:
- di categoria M1
- intestata da almeno 12 mesi all'intestatario della nuova auto o a un familiare convivente
- omologata alle classi Euro da 0 a 4 o euro 5 in caso in cui l’acquirente abbia un ISEE inferiore a 30.000 €
Il cliente, per la fascia 61-135 g/km CO2, ha l’obbligo di consegnare un’auto usata
Il concessionario deve:
- nell’atto di acquisto dell’auto nuova, indicare:
- i dati dell’auto da rottamare
- il contributo Ecobonus DPCM del 20 maggio 2024
- entro 30 giorni dalla data di consegna della nuova auto:
- consegnare quella usata a un rottamatore
- chiedere la cancellazione per demolizione allo sportello telematico dell’automobilista
- assenza di auto per rottamazione
- In questo caso, il contributo è concesso solo per l’acquisto di un’auto nuova con emissioni comprese nelle fasce 0-20 o 21-60 g/km CO2.
- Il concessionario, nell’atto di acquisto dell’auto nuova, deve indicare il contributo Ecobonus DPCM del 20 maggio 2024
- Il cliente, se persona fisica, ha l’obbligo di mantenere la proprietà per minimo 12 mesi
- Il cliente, se persona giuridica ha l’obbligo di mantenere la proprietà per minimo 24 mesi e non deve esercitare attività rientranti nel codice ATECO 45.11.0
Acquisto di Taxi o Ncc:
è rivolto a l'acquisto di veicoli non inquinanti di categoria M1 da adibire al servizio taxi o noleggio con conducente ed è riconosciuto a:
- Soggetti vincitori di concorso e assegnatari di nuove licenze
- Titolari di licenza taxi
- Soggetti autorizzati all'esercizio del servizio di noleggio con conducente
I contributi variano in base alla data di acquisto ed immatricolazione del veicolo nuovo e sono riconosciuti nel limite del "de minimis".
Il Regolamento UE n. 2023/2831 prevede che l'importo complessivo degli aiuti «de minimis» concedibili a un'impresa unica non possa superare il massimale di euro 300.000,00 nell'arco di tre anni. L'importo concedibile alla tua impresa è verificabile direttamente sulla visura de minimis.
Il contributo Retrofit:
è rivolto a le persone fisiche che acquistano e installano sul proprio veicolo, di categoria M1 con classe ambientale non inferiore a Euro 4, un impianto di alimentazione a GPL o metano.
Ogni impianto deve essere:
I veicoli che hanno già usufruito di Ecobonus non potranno accedere all’incentivo Ecobonus – Retrofit.
L'installatore deve:
- nella fattura di acquisto e installazione , indicare:
- lo sconto praticato in ragione del contributo statale
- il nominativo dell'intestatario o del cointestatario del veicolo sul quale è stato installato l'impianto
- entro 120 giorni dalla data di inserimento di prenotazione:
- completare la prenotazione
- svolgere come attività primaria o secondaria la riparazione meccanica di autoveicoli (ATECO 45.20.1 e 45.20.10) o la riparazione di impianti elettrici e di alimentazione per autoveicoli (ATECO 45.20.3 e 45.20.30).
